
Si è consolidata l’abitudine da parte dell’opinione pubblica e dei governi che a vari livelli (nazionale, regionale, locale hanno la responsabilità, per mandato dei cittadini, di guidare e amministrare la cosa pubblica) di fare una sorta di bilancio politico dell’ attività svolta nei primi 100 giorni dall’insediamento “per capire se è stato impostato un lavoro che consenta di proseguire compiutamente la legislatura e se sono state trattate le urgenze incombenti e necessarie per il Paese, la Regione o la città”
Questa sorta di convenzione di valutare i primi 100 giorni di un leader – capo del governo o sindaco, ovvero assessore – risale probabilmente a Napoleone: i famosi 100 giorni che precedono Waterloo. Come a dire che se Napoleone in 100 giorni è stato in grado di rimettere in piedi un’armata capace si sfidare una coalizione composta da quasi tutti gli altri stati europei, un amministratore dovrebbe essere stato in grado almeno di avviare il programma che ha presentato ai cittadini in campagna elettorale.
Nel caso che stiamo prendendo in esame, l’occasione di valutare l’operato di un amministratore (e della Amministrazione della quale era parte), ci è dato dalla riesumazione di una conferenza stampa che poco più di un anno fa, il 10 gennaio 2022, fu tenuta dall’ex assessore all’Ambiente del Comune di Potenza, Alessandro Galella. In questo caso, dal momento dell’insediamento, erano trascorsi più di 600 giorni. Oggi, a distanza di ulteriori 365 giorni dalla conferenza stampa, proviamo a fare una verifica del bilancio allora portato alla attenzione della città, cominciando a passare al vaglio della odierna situazione alcuni degli obbiettivi qualificanti da lui indicati*
Per semplificare la lettura del testo, molto ridondante e ripetitivo, e per comprendere la portata delle dichiarazioni allora rese all’opinione pubblica, proveremo a fare una sintesi delle linee di indirizzo che hanno, guidato l’assessorato (Le frasi seguenti sono estrapolate dal comunicato e riportate tra virgolette):
“Ogni processo, ogni piccolo progetto realizzato in questi due anni e mezzo di lavoro rappresenta un pezzettino di un puzzle, tanti micro obiettivi per raggiungere un macro obiettivo che ci siamo posti con tutta l’Amministrazione Guarente che consiste nel cambiare in modo profondo la percezione della città, prima di tutto nei potentini, e subito dopo in chi viene nella nostra città da fuori, che siano abitanti della nostra provincia, della Basilicata o del resto d’Italia”.
“Noi vogliamo invertire drasticamente la rotta rispetto a tutto ciò che è stato fatto in passato, vogliamo rendere Potenza la prima città parco d’Italia… riteniamo che la natura, la fauna e la flora in cui Potenza è immersa e di cui il capoluogo è completamente circondato, rendano di nuovo la nostra città un piccolo paradiso”.
“L’obiettivo è ridare alla città il decoro perso da troppo tempo, migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini in ogni zona della città, centro storico, zona urbana e zona extraurbana, dotando tutti i quartieri e tutte le zone della città delle strutture utili ad assicurare un altro livello della qualità della vita di ogni fascia di età, bambini, adulti e anziani”
Fin qui le petizioni di principio, e lasciamo a chi legge la responsabilità di giudizio a riguardo dell’effettivo raggiungimento dei traguardi raggiunti: nel frattempo è “cambiata la percezione della città, prima di tutto nei potentini” come dichiarava Galella? Per quanto ci riguarda, il solo commento che è possibile fare, è che “in questo come in altri casi, il ridicolo s’incarica di far giustizia delle pretese eccessive”(1)
Analizziamo ora, alla luce dell’”elenco illustrato dall’assessore nel corso della conferenza stampa relativo all’attuazione di tutte le procedure a cui l’Amministrazione e, in particolare l’assessorato, lavorano dall’inizio del mandato” (Così, testualmente dal comunicato che è stato emesso nel corso della conferenza stampa del gennaio 2022)
- Bando sul Decoro del Ministero degli interni: approvato un finanziamento di circa 3.000.000 di euro per la risistemazione di Via Vaccaro, Viale Marconi, Via Acerenza, Via dell’Edera, e per la ristrutturazione e riqualificazione di tutto il decoro urbano delle zone circostanti: AD OGGI, NESSUNA SISTEMAZIONE AVVIATA
- Parco Sant’Antonio La Macchia: finanziamento da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, assessore Gianni Rosa, di circa 500.000 euro per la riqualificazione del parco e la realizzazione del primo parco avventura della città. Scale mobili ‘Santa Lucia’ e garage limitrofo: allestimento di verde verticale e giardino sulla terrazza attraversamento pedonale del ponte grazie a un contributo ministeriale di circa 400.000 euro. Salvaguardia del depuratore storico della città: oramai a rischio demolizione, grazie alla richiesta fatta dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Potenza alla Sovraintendenza archeologica è stato posto il vincolo per i beni industriali imponendo la conservazione dell’intera struttura realizzata nei primi del 900…: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO AVVIATO
- Rimozione delle pensiline per l’attesa dell’autobus, vecchie e cadenti da oltre 40 anni: AD OGGI, SOLO ALCUNE SONO STATE RIMOSSE
- Sistemazione panchine: anche sullo stato delle panchine pubbliche della città andrebbe steso un velo pietoso, non si sa né quante siano né dove siano, questo già la dice lunga sulla efficienza della pianificazione delle manutenzioni…Nel corso del 2022, grazie al finanziamento regionale dell’ambiente, verranno completamente rimesse a nuovo tutte le panchine della città: AD OGGI, SISTEMATE SOLO ALCUNE
- Nuovo albero monumentale: individuato, catalogato e inserito sul data base nazionale, con il supporto del dipartimento ambiente regionale, un nuovo albero monumentale compare nel capoluogo di regione : L’INIZIATIVA SI DEVE ALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE CHE ISTITUI’ NEL 2017 UNA SPECIFICA COMMISSIONE PER INDIVIDUARE GLI ALBERI MONUMENTALI PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE
- Pista ciclabile Potenza-lago del Pantano: avviati i lavori di realizzazione della prima pista ciclabile della città di Potenza, una pista che collegherà la città all’oasi del Wwf del Pantano di Pignola: LAVORI BLOCCATI PER VARIE CRITICITA’ TECNICHE
- Legge Regionale per il contributo ai capoluoghi: grazie a una legge regionale proposta dall’assessore Regionale all’Ambiente e approvata in Consiglio Regionale, arriveranno nelle casse del Comune di Potenza 6.000.000 di euro in tre anni per affrontare tutti i problemi legati all’ambiente: NON RISULTA, A CHI SCRIVE, CHE SIANO ARRIVATE QUESTE RISORSE
- Parco di Montereale: appena affidata la progettazione esecutiva… per un intervento di riqualificazione del parco con una somma complessiva di 300.000 euro che include: la risistemazione di tutti i corpi illuminanti, volta a garantire maggiore sicurezza nelle ore notturne ai cittadini e maggiore qualità della vita agli insetti che popolano gli alberi solo in assenza di luce, la sostituzione completa del parco giochi dei bambini: AD OGGI, NESSUNA ATTIVITA’ AVVIATA
- Parco Elisa Claps: è stata già effettuata la completa risistemazione dei giochi, inoltre è stata effettuata una totale manutenzione del verde e delle strutture principali. Parco dell’Europa unita: nel corso del 2022 verranno installate nuove panchine come richiesto da numerosi utenti del parco. E’già stata effettuata una manutenzione di buona parte delle staccionate del parco e una messa in sicurezza di alcuni giochini: INTERVENTO PARZIALMENTE EFFETTUATO, MA PERMANE UNA SISTUAZIONE DI DEGRADO
- Nuovo parco di via Cavour: con i fondi stanziati dalla Regione Basilicata dipartimento Ambiente in una zona molto nascosta, ma anche molto bella e strategica perché al margine del centro storico, situata tra via Vescovado e via Cavour e di un’estensione di circa 4000 mq, già in parte bonificata nel corso della scorsa estate dal Consorzio di Bonifica Regionale, verrà trasformata in un nuovo percorso pedonale immerso nel verde: AD OGGI, NESSUNA ATTIVITA’ AVVIATA
- Fontana di Bucaletto: inaugurata e mai funzionante, purtroppo e magicamente sono scomparse tutte le pompe necessarie al ricircolo dell’acqua, la rimessa in funzione ha un importo davvero notevole circa 25 mila euro: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
- Fontana di via di Giura: già in fase di ultimazione la rimessa in funzione di questa fontana immaginata per abbellire una zona di passaggio, costo circa 2000 euro: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
- Fontana della piazza di Malvaccaro: in uno stato di degrado assoluto si sta valutando se rimetterla in funzione o se trasformarla in giardino: AD OGGI, ANCORA NESSUNA DECISIONE AL RIGUARDO
- Fontana di Montereale: verrà messa in funzione nel corso del 2022: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
- Vallone Calabrese: determinato il perimetro di interesse per la realizzazione di un impianto di trattamento preliminare, risulterebbe idoneo, si procederà quindi grazie a 1.000.000 di euro messi a disposizione dalla Regione Basilicata dal Dipartimento Ambiente, all’affidamento della progettazione esecutiva dell’impianto e poi alla gara per l’affidamento dei lavori: IL FINANZIAMENTO RISULTA PERDUTO E SI E’RESA NECESSARIA UNA NUOVA RIMODULAZIONE DELL’INTERVENTO
- Nuove isole ecologiche di via Di Giura e dell’ex distretto militare all’altezza del ‘Ponte Nove Luci’: grazie ad un contributo di circa 1.000.000 di euro da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, verranno realizzate altre 2 nuove ‘isole ecologiche’ per la consegna dei rifiuti ingombranti: AFFIDATO, FINORA, SOLO L’INCARICO DI PROGETTAZIONE
- Ex caserma dei Vigili del fuoco del rione San Rocco: nel patrimonio dell’Acta, potrebbe essere candidata nei prossimi fondi del PNRR a diventare la sede Amministrativa della società municipalizzata: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
- Nuova Isola Ecologica ex autoparco Comunale: è oramai prossima l’apertura della nuova isola ecologica per il conferimento dei rifiuti ingombranti all’interno dell’ex autoparco comunale: NON C’E’ TRACCIA DI QUESTO INTERVENTO, DICHIARATO DI IMMINENTE REALIZZAZIONE
- Espansione del ‘porta a porta’: attraverso una riconversione di fondi ITI precedentemente destinate ad altro, verranno acquistati tutti i mezzi e le attrezzature necessarie ad estendere la formula di raccolta così detta del porta a porta delle zone extraurbane maggiormente colpite dal fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ed ingombranti per una cifra complessiva di circa 950.000 euro provenienti da fondi del Dipartimento Ambiente : AD OGGI, EFFETTUATA SOLO LA GARA PER L’ACQUISTO DI ALCUNI CONTENITORI E DI 5 MEZZI, MA LA PROCEDURA NON E’ ANCORA CONCLUSA, REGISTRANDO NOTEVOLI RITARDI E L’ASSENZA DI PERSONALE PER RENDERE OPERATIVO IL SERVIZIO
- Ripristino dell’operatore ecologico di quartiere: si è avviato nel corso del 2021 il recupero della figura dello spazzino di quartiere che dovrà essere ampliata nel corso dei prossimi anni: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
- Installazione nuove ceneriere e cestini per le defecazioni animali. Accordo con il corpo delle Guardie Forestali Volontarie: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
- Espletamento della gara per l’affidamento della riscossione della Taric: AD OGGI, NESSUN INTERVENTO EFFETTUATO
Segnaliamo, infine, una inesattezza riportata in conferenza stampa e relativa alla Ordinanza sul conferimento dei rifiuti in zone extraurbane: “Purtroppo per una scelta della precedente Amministrazione nelle zone extraurbane non è stato previsto nessun regolamento per il conferimento, cosa che, sottolineata dalla Polizia locale, crea grossi problemi per le verbalizzazioni da parte degli operatori” : ESISTONO GIA’ DA TEMPO REGOLE SULLA RACCOLTA RIFIUTI PER TUTTE LE ZONE DELLA CITTA’ SENZA DISTINZIONE TRA AREA URBANA E AREE RURALI
*L’assessore Galella da circa un anno riveste altro incarico. Ci è sembrato, in ogni caso, degno di approfondimento quanto dichiarato a suo tempo in questa conferenza stampa (una sorta di “testamento politico”, ovvero di bilancio anticipato di consiliatura), in considerazione della rivendicazione dell’operato da parte della Amministrazione Comunale nel suo complesso – vedi la presenza e le dichiarazioni del Sindaco rese nella stessa conferenza stampa - , ma anche in considerazione della continuità amministrativa e dell’immutato quadro politico persistente da allora – 2022 – ad oggi.
(1) “Di un nuovo complotto contro gli industriali” Seconda versione, Le Globe, 1825