Chi Siamo
Ariasilvana confina con i boschi e attraverso una gola stretta accede al rione Bucaletto, che, quando bisogna ricorrere agli eufemismi, si suole definire “difficile”. Alcune famiglie hanno le loro radici da generazioni in questa contrada, altre si sono trasferite abbandonando la città soprattutto negli anni successivi al terremoto dell’Ottanta. Per molto tempo ognuno ha vissuto quasi ignorando il vicinato, al massimo un saluto di convenienza incrociando le automobili; l’unica strada che percorre la contrada è di transito, non si offre alle passeggiate, ne vi sono luoghi dove incontrarsi.
Saremmo rimasti in questa condizione di isolamento e di indifferenza se non avessimo fatto l’amara scoperta che fuori dai recinti delle nostre proprietà la contrada si stava trasformando in una discarica. E non si trattava di una discarica casalinga: abbiamo trovato ai bordi della strada, nelle scarpate e nell’alveo del torrente Riofreddo vecchi copertoni in quantità industriale, un numero enorme di fusti con residui di sostanze sospette, lastroni di amianto, questi ultimi in gran parte un regalo dello smantellamento dei prefabbricati di Bucaletto.
Abbiamo protestato, ma quando ci siamo resi conto che la protesta da sola si riduceva ad un inutile sfogo, abbiamo proposto e abbiamo programmato. Siamo diventati un interlocutore credibile e affidabile della Amministrazione Comunale. Si è avviata la pulizia della contrada grazie al lavoro volontario dei residenti, si sono raggiunti accordi con l’azienda comunale per i rifiuti e abbiamo coinvolto Legambiente. Per fare tutto questo è stato necessario incontrarci, parlarci e conoscerci; passo dopo passo siamo diventati una comunità.
A questo punto la strada obbligata è stata andare oltre i confini di Ariasilvana; abbiamo preso contatto con i comitati delle altre contrade di Potenza; stiamo costruendo legami con quanti a Bucaletto sono impegnati per superare le criticità del rione; il parroco è un amico; il container di Cozzale, nella parte alta della contrada, adibito alle funzioni religiose, è diventato il luogo dove ci riuniamo e ha ospitato anche un incontro con il Questore.
Siamo diventati ottimisti; è vero che i problemi non mancano, tutt’altro, ma insieme stiamo imparando a conoscerli, ad affrontarli e a risolverli. Abbiamo una grande ambizione: contribuire a cambiare la città di Potenza, farla diventare una città vivibile. Potenza ha bisogno delle sue campagne per rigenerarsi, le sue campagne hanno bisogno del centro abitato per rompere l’isolamento. Il sito che abbiamo realizzato si propone di essere uno strumento per far crescere e far camminare questa ambizione. Il nostro sito va oltre la comunicazione perché vogliamo costruire relazioni: relazioni che siano forti, significative e solidali.