Ci sono occasioni e situazioni che rivelano la natura delle persone e le loro credenze, le loro convinzioni e il loro modo di vedere le cose. Ognuno, ovviamente, ha il diritto di essere ed esprimere sé stesso, se ne ha la possibilità. In alcune circostanze, questo “modo di essere” si scontra con la realtà, intendo quella che “gli altri” percepiscono come tale : si apre così la porta al confronto, al dibattito, alla dialettica, e – in alcuni casi – ad una nuova forma di comprensione dei processi, cognitivi ed operativi, che coinvolgono tutti gli attori coinvolti. Si arriva, in questo modo ad una nuova e più avanzata consapevolezza delle dinamiche e degli interessi che muovono le persone, con i loro obbiettivi e le loro speranze.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato un comunicato stampa a firma del gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Potenza, con il seguente titolo : Lavori rifacimento asfalto su Bucaletto. Evidente segno di attenzione per le periferie.

Nel comunicato stampa si dava conto della soddisfazione provata dai consiglieri Salvia e Restaino per “il chiaro segno di attenzione che l’Amministrazione Guarente continua a dare alle contrade” in ragione della copertura delle buche e del rifacimento dell’asfalto, ringraziando - per questo motivo – il Sindaco, l’Assessore Picerno e l’Assessore Di Noia per quanto posto in essere e definendo questa operazione “un importante passo”.

Letto il comunicato, chiunque potesse essere interessato, perché residente, o semplice fruitore della viabilità di quel quartiere (che di volta in volta si presta ad essere definito “rione” o “contrada”) ha avuto occasione di constatare, purtroppo, che di tutto questo, infatti, non ha trovato traccia : “ma questi dove vivono?”, il commento più frequente…

Probabilmente, il comunicato stampa – travalicando le coordinate spazio temporali che connotano ordinariamente la vita delle persone – aveva anticipato quanto sarebbe successo, dando conto di una soddisfazione che i due consiglieri avrebbero provato se fossero state coperte le buche e l’asfalto sarebbe stato rifatto.

Certo, in quel caso la loro soddisfazione  sarebbe stata condivisa da quanti hanno (avuto) una diversa percezione della realtà, anche se la chiusura di qualche buca, non avrebbe giustificato il ringraziamento rivolto a tanti padri putativi degli interventi (non ancora)  effettuati : sarebbe bastato fare un giro per il rione o per la contrada, muniti di buone scarpe da trekking o di buone sospensioni, per scoprire una condizione che neppure “l’Assessore a Bucaletto” è in grado di considerare, da questo punto di vista, diversa da quella che ha trovato prima del suo insediamento.

Concludendo : niente importanti passi, nessun segno di evidente attenzione per le periferie. Si resta in attesa di risposte concrete, e fino ad allora, ci auguriamo che ci vengano risparmiate lodi e panegirici per gesta che devono ancora essere compiute e che non avrebbero, comunque, nulla di straordinario : la chiusura delle buche e il rifacimento dell’asfalto!

© All rights reserved. www.ecodellecontrade.it